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Tasse sugli affitti brevi a Genova: cedolare secca e cosa cambia nel 2026

· Steven Usai, Immobirent

Tasse sugli affitti brevi a Genova: cedolare secca e cosa cambia nel 2026

Prima di affittare la casa ai turisti quasi tutti i proprietari ci fanno la stessa domanda: quante tasse pago? Con la Legge di Bilancio 2026 alcune regole sono cambiate. Ecco il quadro aggiornato, in parole semplici.

1. La cedolare secca: 21% o 26%

Chi affitta da privato per periodi fino a 30 giorni può scegliere la cedolare secca: un’imposta fissa sui canoni incassati, al posto dell’IRPEF e delle addizionali. Dal 2026 le aliquote sono due:

  • 21% su un solo immobile, che scegli tu nella dichiarazione dei redditi;
  • 26% sul secondo immobile affittato per brevi periodi.

L’aliquota non dipende dal fatto che tu affitti da solo, tramite Airbnb e Booking.com o tramite un’agenzia.

2. Dal terzo immobile serve la partita IVA

Fino al 2025 l’attività si considerava d’impresa dal quinto appartamento. Dal 2026 la soglia scende al terzo: chi affitta per brevi periodi tre o più immobili deve aprire la partita IVA e non può più usare la cedolare secca su quei redditi.

3. Quando si può usare la cedolare secca

  • contratti di durata non superiore a 30 giorni;
  • immobili a uso abitativo;
  • proprietario e ospite persone fisiche, fuori da un’attività d’impresa;
  • servizi aggiuntivi limitati a biancheria, pulizia, wi-fi e utenze: niente colazione o servizi di tipo alberghiero.

4. La ritenuta del 21% di Airbnb, Booking e agenzie

Quando un portale o un’agenzia incassa il pagamento dell’ospite per tuo conto, trattiene una ritenuta del 21% e la versa allo Stato. È un acconto, non l’imposta finale: a inizio anno ricevi la Certificazione Unica con le ritenute subite, e nella dichiarazione dei redditi le scali da quanto devi pagare.

Esempio: se hai scelto la cedolare al 21% su quella casa, la ritenuta copre di solito già tutta l’imposta. Se invece la casa è tassata al 26%, a saldo pagherai la differenza.

5. Un esempio con i numeri

Canoni incassati in un annoCedolare al 21%Cedolare al 26%
15.000 €3.150 €3.900 €
25.000 €5.250 €6.500 €
40.000 €8.400 €10.400 €

La cedolare si calcola sui canoni, senza deduzioni per le spese. Per sapere quanto può incassare la tua casa a Genova, leggi la nostra guida quanto rende un appartamento in affitto breve a Genova.

6. E l’imposta di soggiorno?

L’imposta di soggiorno non è una tassa sul tuo reddito: la paga l’ospite. Trovi le tariffe aggiornate di Genova nell’articolo sull’imposta di soggiorno 2026, e tutti gli altri obblighi nella guida CIN, Questura e imposta di soggiorno.

Con Immobirent ricevi ogni mese un resoconto chiaro di prenotazioni e incassi della tua casa: ti basta girarlo al tuo commercialista per la dichiarazione. Chiamaci o scrivici per sapere quanto può rendere la tua casa, gratis e senza impegno.

Fonti: D.L. 50/2017, art. 4 (locazioni brevi e ritenuta degli intermediari); Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025, art. 1, comma 17 (cedolare 21% e 26%, attività d’impresa dal terzo immobile). Questo articolo è informativo e non sostituisce il parere del tuo commercialista.

Steven Usai, fondatore di Immobirent, agenzia di affitti brevi a Genova

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