
È la prima domanda di ogni proprietario: quanto può rendere la mia casa con gli affitti brevi? La risposta onesta è che dipende, ma non a caso. Dipende da pochi fattori precisi, e soprattutto da come viene gestita. Vediamo i numeri.
La media di Genova: cosa dicono i dati
Il rapporto AirMap dell’Università di Genova, pubblicato nel 2026 sui dati Airbnb del 2024, fotografa così il mercato cittadino:
- 5.025 annunci pubblicati nel corso dell’anno, quasi il doppio rispetto al 2017;
- 82% interi appartamenti;
- tariffa media di 104 € a notte;
- tasso di occupazione medio del 42%.
Sempre secondo lo stesso rapporto, i ricavi medi annui per annuncio vanno da circa 14.000 € ad Albaro e alla Foce, a circa 11.000 € nel centro storico, fino a poco più di 5.000 € a Sampierdarena.
Attenzione però: sono medie che mettono insieme tutto, comprese le case affittate solo qualche settimana l’anno e gli annunci gestiti con poca cura.
I nostri casi reali
Ecco quanto hanno incassato in 12 mesi alcuni appartamenti che gestiamo, al lordo:
| Zona | Incasso lordo in 12 mesi |
|---|---|
| Centro storico | 43.109 € |
| Sampierdarena | 41.764 € |
| Oregina | 32.951 € |
| Molassana | 29.214 € |
| Certosa | 27.462 € |
Due cose saltano all’occhio. La prima: sono cifre molto sopra la media cittadina. La seconda: anche zone non turistiche come Sampierdarena, Molassana o Certosa possono rendere bene. La zona conta, ma non decide tutto.
Cosa fa davvero la differenza
- I prezzi. A Genova la domanda cambia con stagioni, crociere ed eventi come il Salone Nautico. Un prezzo fisso tutto l’anno lascia soldi sul tavolo nei periodi forti e camere vuote in quelli tranquilli.
- Foto e annuncio. Sono la prima cosa che l’ospite guarda. Foto professionali e testi chiari aumentano prenotazioni e prezzo medio.
- Recensioni. Più sono alte, più l’annuncio sale nei risultati di Airbnb e Booking. Accoglienza, pulizia e risposte veloci fanno la differenza.
- Le caratteristiche della casa. Vista mare, terrazzo, ascensore, parcheggio, stato dell’immobile: ognuna sposta il prezzo per notte.
- La continuità. Una casa disponibile tutto l’anno e gestita ogni giorno rende molto più di una affittata ogni tanto.
Lordo e netto: cosa togliere
Le cifre sopra sono incassi lordi. Per arrivare al netto vanno considerati commissioni delle piattaforme, costo della gestione, pulizie e biancheria, utenze e tasse. Sulle locazioni brevi si può applicare la cedolare secca al 21% sul primo immobile e al 26% sul secondo. Ogni casa ha i suoi numeri: per questo facciamo sempre un previsionale su misura.
Fonti: AirMap Genova, FULL – Future Urban Legacy Lab, Università di Genova (2026, dati 2024); incassi lordi di appartamenti gestiti da Immobirent negli ultimi 12 mesi. I dati fiscali sono indicativi: verifica sempre con il tuo commercialista.
