
Prima di affidare la casa a un’agenzia di affitti brevi è normale chiedersi quanto costa. Ma confrontare solo la percentuale non basta: conta soprattutto cosa è compreso e quanto la casa renderà davvero. Ecco come orientarsi.
I tre modelli più diffusi
- Percentuale sugli incassi. È il modello più comune: l’agenzia guadagna solo se la casa guadagna. I tuoi interessi e i suoi sono allineati.
- Canone fisso mensile. Paghi una cifra fissa a prescindere dalle prenotazioni. Nei mesi tranquilli rischi di pagare più di quanto incassi.
- Affitto garantito. L’agenzia ti paga un canone fisso e poi subaffitta. Hai un incasso sicuro, ma di solito più basso, e meno controllo su chi entra in casa.
Quanto si paga di solito
Nel mercato degli affitti brevi, le commissioni per una gestione completa stanno spesso tra il 20 e il 30% degli incassi. Le percentuali più basse, intorno al 10-15%, di solito riguardano servizi parziali, per esempio solo la gestione degli annunci. Una percentuale più bassa non significa per forza un costo più basso: se la casa incassa meno, alla fine guadagni meno anche tu.
Cosa deve essere compreso
Una gestione completa dovrebbe includere almeno:
- creazione e cura degli annunci su Airbnb, Booking.com e altri portali;
- prezzi aggiornati in base a stagione ed eventi;
- comunicazione con gli ospiti prima, durante e dopo il soggiorno;
- check-in e assistenza;
- coordinamento di pulizie, biancheria e manutenzione;
- burocrazia: CIN, comunicazione degli ospiti alla Questura, imposta di soggiorno;
- un resoconto periodico chiaro di prenotazioni e incassi.
Le domande da fare prima di firmare
- Ci sono costi fissi, anche nei mesi senza prenotazioni?
- Pulizie, biancheria e foto professionali come vengono gestite e chi le paga?
- Quanto dura il contratto e come si può recedere?
- Chi è il mio referente e come lo raggiungo, anche nel weekend?
- Ogni quanto ricevo il resoconto degli incassi?
Come funziona con Immobirent
Con noi non hai nessun costo fisso: guadagniamo solo con una percentuale sugli incassi della tua casa. Se la casa non guadagna, non guadagniamo nemmeno noi. La durata del contratto la decidiamo insieme: di solito va dai 6 ai 12 mesi, in base a zona, stagionalità e tipo di immobile. In più, accogliamo gli ospiti di persona, giriamo video promozionali della tua casa e li sponsorizziamo a nostre spese, e hai un referente dedicato 7 giorni su 7.
Fonte per le percentuali di mercato: PriceLabs, “Commissioni dei property manager negli affitti brevi” (maggio 2026), dati medi riferiti al mercato internazionale.
